RESTO QUI
L''acqua ha sommerso ogni cosa: solo la punta del campanile emerge dal lago. Sul fondale si trovano i resti del paese di Curon. Siamo in Sudtirolo, terra di confini e di lacerazioni: un posto in cui nemmeno la lingua materna è qualcosa che ti appartiene fino in fondo. Quando Mussolini mette al bando il tedesco e perfino i nomi sulle lapidi vengono cambiati, allora, per non perdere la propria identità, non resta che provare a raccontare. Trina è una giovane madre che alla ferita della collettività somma la propria: invoca di continuo il nome della figlia, scomparsa senza lasciare traccia. Da allora non ha mai smesso di aspettarla, di scriverle, nella speranza che le parole gliela possano restituire. Finché la guerra viene a bussare alla porta di casa, e Trina segue il marito disertore sulle montagne, dove entrambi imparano a convivere con la morte. Poi il lungo dopoguerra, che non porta nessuna pace. E così, mentre il lettore segue la storia di questa famiglia e vorrebbe tendere la mano a Trina, all''improvviso si ritrova precipitato a osservare, un giorno dopo l''altro, la costruzione della diga che inonderà le case e le strade, i dolori e le illusioni, la ribellione e la solitudine.
Edad recomendada: Adultos.
BALZANO MARCO
Marco Balzano nació en Milán en 1978, donde vive y trabaja como profesor de literatura en un instituto. Doctor en Letras y Literatura con una tesis sobre Giacomo Leopardi, inicia su carrera editorial en el 2007 con la publicación de una colección de poemas, a la que han seguido otras tres novelas, traducidas en diferentes países. Su trayectoria literaria ha sido reconocida con varios premios, entre ellos el Campiello en 2015, el Fenice Europa, el Volponi o el Biblioteche di Roma. Me quedo aquí fue finalista del prestigioso galardón italiano Strega en 2018 y merecedora del premio Asti d'Appello 2018 y del Bagutta 2019.