Una confessione a cuore aperto sulla propria vita, ironica, cinica e severa. Zeno è un antieroe indimenticabile: "Ci sono tre cose
che dimentico sempre: nomi, facce, la terza non ricordo".
Un capolavoro della letteratura europea del 900 in cui si racconta la storia tragicomica di un uomo, Zeno Cosini,
che sotto consiglio del suo psicanalista ripercorre i momenti della sua vita. Zeno viene da una famiglia ricca di
Trieste, vive nell'ozio e ha un rapporto difficile con il padre. Nell'amore, con gli amici, nel lavoro si sente sempre
inadeguato e ciò gli fa credere di avere una grave malattia. In realtà scoprirà più tardi che non è lui il malato ma la
società in cui vive.
Sillabo
Coniugazione attiva e riflessiva
dei verbi regolari e dei più comuni
verbi irregolari. Indicativo presente;
passato prossimo; infinito; imperativo;
condizionale per i desideri. Verbi
ausiliari. Verbi modali: potere, volere,
dovere. Pronomi personali forme
toniche e atone , riflessivi, relativi.
Aggettivi e pronomi possessivi,
dimostrativi, interrogativi.
Informazioni sulla vita di Italo Svevo Glossario delle parole difficili Dossier informativi sull'opera e il suo contesto storico Attività linguistiche Test finale
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SVEVO ITALO
Italo Svevo, cuyo nombre real era Aron Hector Schmitz, fue un escritor y dramaturgo italiano nacido en Trieste en 1861 y fallecido en 1928. Su obra más célebre es La conciencia de Zeno 1923 , una novela que explora la psicología del protagonista con influencias del psicoanálisis de Freud. También escribió Una vida 1892 y Senilidad 1898 , donde desarrolló su característico estilo introspectivo y analítico.
Svevo tuvo una relación cercana con James Joyce, quien ayudó a difundir su obra en el ámbito literario europeo. Su literatura se caracteriza por la ironía y el análisis de la condición humana, especialmente la figura del "inetto", un personaje incapaz de adaptarse a la sociedad.