CANALE MUSSOLINI - PARTE SECONDA
Il 25 maggio del 1944 - ultimo giorno di guerra a Littoria - nel breve intervallo tra la partenza dei tedeschi e l'arrivo in città degli angloamericani, Diomede Peruzzi entra nella Banca d'Italia devastata e ne svaligia il tesoro. È qui che hanno inizio - diranno - la sua folgorante carriera imprenditoriale e lo sviluppo stesso di Latina tutta. Ma sarà vero? Il Canale Mussolini, intanto, dopo essere stato per mesi la dura linea del fronte di Anzio e Nettuno, torna a essere quello che era, il perno della bonifica pontina. Inizia la ricostruzione, ma al Nord la guerra continua e coinvolge i Peruzzi su tutti i fronti, repubblichini o partigiani. Con il suo funambolico impasto linguistico, con il suo sguardo irriverente e provocatorio sempre addolcito però da un'umanissima pietas, Antonio Pennacchi narra le gesta dei Peruzzi, famiglia di pionieri bonificatori, grandi lavoratori, eroici spiantati, meravigliosi gaglioffi e donne generose. "Canale Mussolini. Parte seconda" è un romanzo corale e polifonico, un'opera letteraria di smagliante bellezza che, alternando i toni dell'epica a quelli dell'elegia, ci dà lucidamente conto di ciò che siamo, in forza di ciò che nel bene e nel male siamo stati.
Edad recomendada: Adultos.
PENNACCHI ANTONIO
Antonio Pennacchi Latina, 26 de enero de 1950 - 3 de agosto de 2021 fue un escritor italiano. Procedente de una familia de colonos del Agro Pontino, se involucró en la política juvenil, pasando por distintas corrientes ideológicas antes de dedicarse plenamente a la literatura. Alcanzó notoriedad con Il fasciocomunista 2003 , adaptada al cine como Mio fratello è figlio unico. En 2010 obtuvo el prestigioso Premio Strega por Canale Mussolini, obra que narra la historia de los colonos en la bonificación del Agro Pontino. Su narrativa combina memoria histórica y compromiso social.